Ma questo sono io e non è ciò che mi colpisce, che mi fa sgranare gli occhi e scoperchiare i denti ghignando.E' il continuo aggrapparsi buffamente agli specchi dell'altra parte e non tanto in un ormai esausto enunciamento di santità, quanto alla dottrina che questa vuole divulgare,cancellando ogni qualsiasi tipo di soddisfazione , su una pagina bianca, propensa ad essere scritta, ad essere macchiata e perchè no , ad essere pure stropicciata e strappata.
L'occlusione mentale provoca un allontanamento da quella che poi dovrebbe essere la fiducia e nel maggiore dei casi si trasforma in silenzio, nella mancata condivisione dei propri desideri, dei propri atti e sicuramente quella dell'abbandono finale e sospirato.
La paura del rivedere su altri i propri errori , cancella quella comprensione, quella sagacia, quel ramo della saggezza che dovrebbe incidere sulla storia di ognuno ,il fatto che le parole rimangono tali ed e' la pratica, che insegna, sia questa giusta, sia questa sbagliata.
La coscenza di un foglio bianco possiede già quelli che sono i principi di valori inopinabili e su questi si sviluppano le scelte di rispettarli o meno e chiaramente le conseguenze che questi portano.
Tutto il resto e' un grande luna park e non ha senso a colorarlo , a descriverlo ed anche a mostrarlo se si impedisce poi di salire sulle giostre.
Mi rendo conto che c'è chi , come me, non cresce mai o semplicemente fa crescere la voglia di non fermarsi e non accontentarsi, con se stesso e c'è chi invece si ferma e c'è chi ,ancora peggio, è nato vecchio.
Nel mio innocentissimo ghignare mi chiedevo no?
Ma la porca impedisce al porcellino di nascere, di crescere , di vivivere, perchè sa che sarà sulla tavola a Natale?
Concludo dicendo che , chiaramente tranne nei casi in cui necessita, condurre una vita a dieta per morire sani,non e' nelle mie intenzioni ne lo e' mai stato, ne tanto meno la consiglio.
L'occlusione mentale provoca un allontanamento da quella che poi dovrebbe essere la fiducia e nel maggiore dei casi si trasforma in silenzio, nella mancata condivisione dei propri desideri, dei propri atti e sicuramente quella dell'abbandono finale e sospirato.
La paura del rivedere su altri i propri errori , cancella quella comprensione, quella sagacia, quel ramo della saggezza che dovrebbe incidere sulla storia di ognuno ,il fatto che le parole rimangono tali ed e' la pratica, che insegna, sia questa giusta, sia questa sbagliata.
La coscenza di un foglio bianco possiede già quelli che sono i principi di valori inopinabili e su questi si sviluppano le scelte di rispettarli o meno e chiaramente le conseguenze che questi portano.
Tutto il resto e' un grande luna park e non ha senso a colorarlo , a descriverlo ed anche a mostrarlo se si impedisce poi di salire sulle giostre.
Mi rendo conto che c'è chi , come me, non cresce mai o semplicemente fa crescere la voglia di non fermarsi e non accontentarsi, con se stesso e c'è chi invece si ferma e c'è chi ,ancora peggio, è nato vecchio.
Nel mio innocentissimo ghignare mi chiedevo no?
Ma la porca impedisce al porcellino di nascere, di crescere , di vivivere, perchè sa che sarà sulla tavola a Natale?
Concludo dicendo che , chiaramente tranne nei casi in cui necessita, condurre una vita a dieta per morire sani,non e' nelle mie intenzioni ne lo e' mai stato, ne tanto meno la consiglio.
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