Che tu sia presente, assente o essente
Ciò che importa è che non te ne curi
Che tu sia solo un tramite dell’Essere
O della Volontà di potenza
Ciò che importa, credimi,
E’ che non te ne curi.
Non chiederti chi sei
Tu sei tu
E se ti chiedi chi sei
È perché non lo sai
Quindi stai perdendo tempo.
Che tu ti renda conto di Esserci
E l’ape mellifera no
Non ti rende superiore
Forse solo più infelice.
Ne fondamenta sicure
Ne solide colonne
Ne punti d’appoggio fermi
Sorreggono il nostro essere.
Siamo peli bianchi
Di dente di leone
Che vorrebbero conoscere il vento.
Prima di fidarci del nostro pensiero
Dovremmo sapere cos’è.
Da dove arriva?
E’ privilegio o condanna
La consapevolezza?
Viviamo davvero in modo autentico?
O la nostra vita altro non è
Che una fuga dai veri noi stessi?
Ci prendiamo cura di noi
Siamo in perenne contatto col mondo
Ma è davvero ciò che vogliamo?
Ci dicono che gli altri siamo noi
Ma non ci abbiamo mai creduto
E se lo crediamo
Ce ne spaventiamo.
Non ti senti mai gettato nel mondo
Come un rifiuto in un cassonetto?
Vorremmo diventare come vorremmo essere
Ma è più difficile diventare chi davvero siamo.
Smettila di cercare quella verità
Che si nasconde là fuori
E ci guarda impassibile.
Non esiste nessuna verità senza di noi.
Siamo noi la nostra verità
E non importa se ce ne sono altre.
E non importa se ce ne sono altre.
Ciò che importa
È che non te ne curi.
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